Una mossa, quella dei magistrati romani, che dà alla vicenda giudiziaria sulla strage di Capodanno una dimensione internazionale dopo le analoghe iniziative giudiziarie della Francia e, oggi, del Belgio.
Omicidio colposo, lesioni gravi e incendio: anche la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sull'incendio costato la vita a 40 persone, sei delle quali italiane, con 116 feriti di cui 14 connazionali.
Una mossa, quella dei magistrati romani, che dà alla vicenda giudiziaria sulla strage di Capodanno una dimensione internazionale dopo le analoghe iniziative giudiziarie della Francia e, oggi, del Belgio. Proprio la procura belga si è messa a disposizione delle autorità giudiziarie e di polizia elvetiche per l'esecuzione di eventuali atti d'indagine in Belgio, compresa - se necessaria - l'audizione di testimoni.
Autopsia sulle vittime italiane
Disposta l'autopsia sulle vittime italiane (nonostante siano già stati fatti i funerali), per effettuare le quali sono state delegate la procura di Milano, Bologna e Genova. Il procedimento italiano è stato avviato dai pm della Capitale che, di norma, hanno competenza per episodi che coinvolgono cittadini italiani all'estero, anche sulla base di una comunicazione inviata dalla Farnesina.
Una nota in cui è contenuto l'elenco delle vittime e dei feriti della strage di Capodanno provenienti dal nostro paese, così come accertato dalle autorità consolari che hanno fatto i riconoscimenti. E lunedì prossimo l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado incontrerà la procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud, per fare il punto sulle indagini.
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