Elementi investigativi, riscontri sanitari e testimonianze avrebbero inoltre smentito la versione inizialmente fornita dall’uomo.
È in Coma farmacologico ormai da giorni, con il corpo devastato da traumi incompatibili con qualsiasi incidente. A ridurla in quelle condizioni, secondo la magistratura, non sarebbe stata una caduta né una fatalità domestica, ma le violenze subite tra le mura di casa, a Pradalunga, in Val Seriana.
Come emerge dagli atti dell’inchiesta, un uomo di 51 anni del posto è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravissime ai danni della moglie convivente.
La violenza: cosa è successo
L’indagine prende avvio da quanto accaduto il 17 gennaio nella provincia di Bergamo, come riporta il Corriere della Sera, quando la donna, 49 anni, viene soccorsa in condizioni critiche e trasferita d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove viene ricoverata in terapia intensiva per una grave insufficienza respiratoria.
Gli accertamenti condotti dai carabinieri della stazione di Albino, sotto il coordinamento della Procura, hanno portato a escludere cause accidentali delle lesioni, facendo invece emergere un contesto di violenze ripetute nel tempo, fatte di aggressioni fisiche e verbali e di una sistematica dinamica di sopraffazione.
Elementi investigativi, riscontri sanitari e testimonianze avrebbero inoltre smentito la versione inizialmente fornita dall’uomo.
Alla luce della gravità del quadro e del rischio di reiterazione, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita il 24 gennaio.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia l’indagato ha scelto di non rispondere.
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