Alla fine è dovuta intervenire la Regione Campania, con il governatore Roberto Fico in prima persona, per risolvere il caso di Iolanda, transgender che dopo sei giorni di degenza su una barella del pronto soccorso dell'ospedale Ruggi d'Aragona, si è vista proporre il ricovero in un reparto maschile, in stanza con cinque uomini.
Alla base della scelta della struttura ospedaliera la circostanza che Iolanda è biologicamente un uomo e non può essere ricoverato nei reparti femminili. Di fronte a una sistemazione ritenuta inaccettabile e lesiva della propria dignità, Iolanda, nonostante le precarie condizioni di salute, ha rifiutato il ricovero e ha abbandonato l'ospedale, mettendo a rischio la propria incolumità fisica pur di non subire quella che ha vissuto come una vera e propria violenza psicologica.
Immediata l'attivazione della rete di supporto dell'associazione Trans Napoli che ha coinvolto Antonello Sannino presidente dell'Osservatorio LGBTQIA+ della Regione Campania.
In tarda serata la svolta, grazie all'intervento diretto del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, coadiuvato dagli assessori Pecoraro e Morniroli.
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