Tragedia sul lavoro nell’Aretino, operaio muore dopo una caduta dal tetto.

Stava intervenendo su un impianto di climatizzazione quando un lucernario ha ceduto sotto il suo peso. Inutili i soccorsi, l’uomo aveva 38 anni

Un nuovo incidente mortale sul lavoro scuote l’area di Arezzo. Un operaio di 38 anni ha perso la vita mentre era impegnato in un intervento di manutenzione all’interno di un’azienda a Pieve Santo Stefano.

La caduta, avvenuta da diversi metri di altezza, non gli ha lasciato scampo.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava sul tetto della struttura per lavorare su un impianto di climatizzazione quando il lucernario in plexiglass sul quale stava camminando ha improvvisamente ceduto. La lastra si è rotta sotto i suoi piedi e l’operaio è precipitato nel vuoto per circa sette metri, riportando ferite gravissime che si sono rivelate subito fatali.

A dare l’allarme sono stati i colleghi e altri dipendenti presenti in azienda, che hanno contattato immediatamente il 118 della Asl Toscana Sud Est.

Sul posto sono arrivati un’ambulanza infermierizzata e l’elisoccorso Pegaso, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Nell’azienda sono intervenute anche le forze dell’ordine e il personale dell’ispettorato del lavoro, chiamati a effettuare tutti i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Un’altra morte che riporta al centro il tema della tutela dei lavoratori e dei rischi legati agli interventi in quota.

anto di climatizzazione quando un lucernario ha ceduto sotto il suo peso. Inutili i soccorsi, l’uomo aveva 38 anni.

Trovato morto in casa: ucciso dal monossido. Indagini in corso

Il decesso scoperto in un’abitazione di via della Chiesa, possibile causa legata a esalazioni di monossido di carbonio.

Si chiamava Claudio Tori, 50 anni,  ed è stato trovato senza vita intorno alle 9 di questa mattina nella sua abitazione a San Michele di Moriano (Lucca), in via della Chiesa. L’allarme è scattato nelle prime ore della mattina e sul posto sono intervenuti l’auto medica e un’ambulanza del 118. Purtroppo, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Interventi sul posto

Oltre al personale sanitario, nell’abitazione sono arrivati anche i vigili del fuoco, chiamati per verificare eventuali rischi legati all’edificio e supportare le operazioni di accertamento. L’area è stata messa in sicurezza in attesa dei rilievi della polizia.

Ipotesi sulle cause

Tra le possibili cause della morte, gli investigatori stanno valutando anche l’ipotesi di esalazioni di monossido di carbonio. Gli accertamenti proseguono per chiarire con precisione le circostanze del decesso e stabilire eventuali responsabilità o fattori esterni coinvolti.

Le indagini della polizia

La polizia è al lavoro per ricostruire quanto avvenuto all’interno dell’abitazione. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità della vittima né sulla dinamica del fatto, in attesa degli esiti degli accertamenti tecnici.

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