Palermo:La rissa in strada a colpi di coltello, la fuga verso casa, le mazze da baseball: mistero sul palermitano ucciso a Firenze.

Si chiama Gabriele Citrano,33 anni, l’uomo morto nella nel capoluogo toscano al culmine di una violenta rissa scoppiata in via Reginaldo Giuliani. Per l’omicidio sono state arrestate tre persone.

L’allarme è scattato poco dopo le 2, quando alcuni residenti hanno chiamato il 112 segnalando una rissa in strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze, che hanno trovato una situazione estremamente violenta, ancora in corso, all’interno di un appartamento al civico 99.

Dal comando dei carabinieri di Firenze spiegano: “Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi delle indagini, la lite sarebbe iniziata in strada, dove tre persone avrebbero cominciato a fronteggiarsi armate di coltelli.

La violenza sarebbe poi proseguita all’interno dell’abitazione, dove erano presenti altri due individui, uno dei quali avrebbe preso parte attivamente allo scontro.

Durante la rissa sarebbero stati utilizzati anche una mazza da baseball e armi da taglio”.

Alla vista della scena, i militari hanno estratto le armi a scopo deterrente e, dopo ripetute intimazioni, sono riusciti a fermare i partecipanti. A terra sono rimasti tre uomini in stato di incoscienza e con profonde ferite, mentre un quarto è risultato illeso. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Citrano, raggiunto da numerose coltellate.

Gli altri tre coinvolti, dopo essere stati medicati, sono stati arrestati con le accuse di rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria sono stati trasferiti nel carcere di Sollicciano.

"Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze e condotte dai carabinieri del Reparto Operativo, avrebbero fatto emergere come all’origine dello scontro ci fosse il tentativo di riscuotere con la forza un debito non saldato.

La natura e le circostanze del presunto credito sono ancora in fase di accertamento", hanno concluso dal comando dei carabinieri.

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