Sindaca violenta un amico del figlio di 16 anni durante una festa in piscina: «Era ubriaco, l'ha portato in camera». Rischia 10 anni.

L’entità della pena sarà comunicata il 17 aprile.

Una ex sindaca della Louisiana (Stati Uniti )è stata riconosciuta colpevole di abuso sessuale nei confronti di un ragazzo di 16 anni. La donna, Misty Roberts, ex prima cittadina della città di De Ridder, potrebbe essere condannata fino a dieci anni di carcere.

Il tribunale ha stabilito la responsabilità dell’imputata per i fatti avvenuti nell’estate del 2024. L’entità della pena sarà comunicata il 17 aprile. In base alla normativa statunitense, Roberts dovrà inoltre essere inserita nel registro pubblico dei sex offender.

La festa in piscina e la notte dell’abuso

Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’episodio sarebbe avvenuto durante una festa privata organizzata in una villa con piscina.

Il giovane, amico di uno dei figli della donna, era visibilmente ubriaco quando Roberts lo avrebbe avvicinato. L’ex sindaca lo avrebbe poi condotto lontano dagli altri invitati, portandolo in una stanza al piano superiore dell’abitazione.

Qui si sarebbe consumata la violenza. Il ragazzo, secondo le testimonianze emerse durante il processo, era in condizioni tali da vomitare a causa dell’alcol ingerito.

Le testimonianze in tribunale

Nel corso del dibattimento sono state ascoltate diverse persone presenti alla festa, tra cui alcuni figli della donna e coetanei della vittima.

I testimoni hanno raccontato di aver visto Roberts allontanarsi insieme al ragazzo, anche se nessuno avrebbe assistito direttamente all’aggressione.

Un elemento che ha avuto peso nel processo riguarda anche un messaggio inviato dalla donna a uno dei figli, in cui chiedeva di mentire per proteggerla.

A riferirlo in aula è stato anche l’ex marito di Roberts, Duncan Clanton.

L’acquisto della pillola del giorno dopo

Tra gli elementi considerati dalla corte c’è anche un ordine effettuato dalla donna subito dopo l’episodio.

Secondo l’accusa, Roberts avrebbe utilizzato un servizio di consegne a domicilio per farsi recapitare un contraccettivo d’emergenza. La circostanza sarebbe stata confermata anche in uno scambio di messaggi con la madre del ragazzo, che aveva contattato la donna per sapere se avesse preso precauzioni per evitare una gravidanza.

Le dimissioni dopo l’apertura dell’indagine

All’epoca dei fatti Roberts era al secondo mandato come sindaca della cittadina di circa diecimila abitanti.

Quando le indagini per stupro su minore sono diventate ufficiali, la donna ha rassegnato le dimissioni dall’incarico il giorno successivo. Nel comunicato diffuso allora non veniva però fatto alcun riferimento al procedimento giudiziario in corso.

Successivamente l’ex sindaca ha versato una cauzione di 75 mila dollari che le ha consentito di restare in libertà vigilata in attesa del processo.

Il servizio di Tiziana Ferrante by Heart Radio

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