Giallo Torino: incidente sul lavoro o suicidio le prime ipotesi.
Marco Lavazza vicepresidente dell'omonima azienda del caffè, nella zona precollinare del capoluogo piemontese. Stando alle prime informazioni diramate dai carabinieri, si tratterebbe di un dipendente della famiglia, il 50enne giardiniere e custode Ronald Adarlo.
La famiglia Lavazza ha diramato una nota ufficiale: «Marco Lavazza e la sua famiglia esprimono il loro profondo dolore e sgomento per la tragica fatalità che ha cagionato la scomparsa del signor Ronald Adarlo, una persona a noi molto cara e parte della famiglia da tanti anni. Assicuriamo piena collaborazione per chiarire le circostanze di quanto avvenuto.
Siamo vicini a tutti i suoi familiari in questo momento di grande sofferenza».
Le ipotesi
Sul posto è stata subito inviata anche un’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Stando a quanto emerso l'uomo lavorava come giardiniere e custode nella villa.
Gli inquirenti hanno immediatamente iniziato a raccogliere testimonianze, effettuando rilievi all’interno della proprietà e cercando di capire quale fosse la situazione al momento del ritrovamento.
Due le piste principali: da un lato l’ipotesi del suicidio, dall’altro quella di un possibile incidente sul lavoro. Saranno gli accertamenti tecnici e medico-legali a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte.
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