Antonia Notarangelo morta nel tragitto verso l'ospedale di Vieste, figlia indagata per omicidio colposo.

IL SERVIZIO 

Indagata per omicidio colposo la figlia di Antonia Notarangelo, 78enne morta in auto nella corsa da Vieste in ospedale per l'assenza di ambulanze.

Aveva cercato di salvare la madre portandola per disperazione in auto da un ospedale all’altro, ma la donna era morta nel tragitto. Adesso la figlia di Antonia Notarangelo è indagata per omicidio colposo insieme a tre operatori sanitari del punto di primo intervento di Vieste, dove la 78enne non avrebbe ricevuto i soccorsi necessari.

Il caso di Antonia Notarangelo

La vicenda risale alla notte del 31 agosto 2025, quando Antonia Notarangelo è morta nella corsa in auto da Vieste a San Giovanni Rotondo.

La figlia della 78enne aveva chiamato il 118 per soccorrere la madre ma, secondo quanto riferito dalla famiglia, le era stato riferito che tutte le ambulanze della zona erano occupate e l’unica soluzione sarebbe stata attendere un’ambulanza dal comune di Peschici.

La donna aveva dunque scelto di portare la madre al punto di primo intervento del comune in provincia di Foggia, dove però non avrebbe trovato nessun medico e, stando alle prime ricostruzioni, la gravità delle condizioni dell’anziana sarebbero state sottovalutate dagli operatori sanitari.

Il trasferimento dall’ospedale di Vieste

Nella struttura la figlia avrebbe aspettato per oltre un’ora l’arrivo di un mezzo di soccorso per il trasferimento in un altro nosocomio, prima di decidere di portare autonomamente la 78enne all’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Durante il tragitto Antonia Notarangelo è morta e la procura di Foggia ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo, iscrivendo nel registro la figlia e tre operatori sanitari di Vieste.

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