Neonato trovato morto in culla: «Emorragia cerebrale e lesioni alla testa», il papà indagato per omicidio. La verità dall'autopsia.

Secondo la ricostruzione l'uomo non avrebbe usato delicatezza e cura verso il figlio, facendogli sbattere la testa.

Avrebbe causato la MORTE del figlio neonato mentre lo metteva a dormire nel lettino. Per questo motivo il padre di 30 anni, triestino, sarebbe indagato dalla Procura di Trieste per omocidio.

Il padre indagato

Quella mattina i genitori - una coppia che vive in un appartamento in una zona periferica della città - trovarono il neonato, di 5 mesi, immobile nella sua culla. Era morto da ore, probabilmente dalla sera prima. Cioè quando, così emerge dall'inchiesta, il papà lo aveva messo a dormire. Secondo la ricostruzione del quotidiano, l'uomo non avrebbe usato delicatezza e cura verso il figlio, facendogli sbattere la testa.

L'autopsia ha rilevato un'emoraggia cerebrale e una del nervo ottico. 

Sul caso ha indagato la Squadra mobile della Questura di Trieste.

Il 30enne è accusato anche di gravi maltrattamenti nei confronti delle altre due figlie.

All'epoca dei fatti, avvenuti tra il 2022 e il 2024, una aveva quattro mesi e l'altra meno di due anni.

Le bimbe - secondo l'accusa - sono state più volte colpite con schiaffi al volto e con ginocchiate.

Una bambina è stata presa per i piedi, buttata sul lettino e presa a schiaffi.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.