Joe Kent, capo del centro per l’antiterrorismo americano, si dimette: «Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran»
Il Pentagono punta alla produzione di massa del drone d’attacco usato nella guerra con l’Iran
Il Pentagono sta pianificando di produrre in massa i droni d’attacco monouso LUCAS, già impiegati dalle forze statunitensi nell’attuale guerra in Medio Oriente, dopo essere stati sviluppati attraverso il reverse engineering del sistema Shahed iraniano, economico e letale.
Il drone LUCAS — acronimo di Low-Cost Uncrewed Combat Attack System — è la versione statunitense del drone kamikaze iraniano ed è prodotto dall’azienda americana SpektreWorks. Il Dipartimento della Difesa ha inviato in Medio Oriente un’unità che opera questi droni prima dell’avvio dell’Operazione Epic Fury contro l’Iran.
Usa ordinano a sedi diplomatiche nel mondo di rivedere misure sicurezza
Il dipartimento di Stato ha ordinato a tutte le sedi diplomatiche americane nel mondo di avviare “immediatamente” valutazioni sulla sicurezza, alla luce della “situazione in corso ed in evoluzione in Medio Oriente e il potenziale rischio di effetti a cascata”.
È quanto contenuto in un cablogramma visionato dal Washington Post. Il cablogramma stabilisce che “Tutte le sedi nel mondo” devono convocare i propri Comitati di Azione d’Emergenza (EAC) e rivedere la propria “postura di sicurezza”.
Il documento reca la firma del segretario di Stato Marco Rubio e precisa che l’ordine proviene dal sottosegretario per la Gestione, Jason Evans. Sebbene ordini analoghi siano stati inviati alle sedi diplomatiche in Medio Oriente nelle scorse settimane,
Sottolinea il Washington Post, sembra segnare la prima occasione in cui a tutte le sedi a livello globale è stato imposto di rivedere i propri protocolli di sicurezza a causa del conflitto con l’Iran.
Aggiungi commento
Commenti