È morto a Varese Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura storica della politica italiana. Nato nel 1941, ha avuto una lunga carriera politica: parlamentare per molte legislature, eurodeputato e ministro nel governo Berlusconi nel 2001.
Fondò prima la Lega Lombarda e poi, nel 1989, la Lega Nord, diventandone leader indiscusso per anni. È stato il principale promotore del federalismo e, in passato, anche della proposta di secessione della “Padania”.
La sua carriera è stata segnata anche da vicende giudiziarie: nel 2012 si dimise da segretario dopo uno scandalo sui fondi della Lega e nel 2017 fu condannato per truffa ai danni dello Stato.
Negli ultimi anni si era allontanato dalla scena politica, lasciando spazio a Matteo Salvini, ma è rimasto una figura simbolica del partito.
Alla sua morte è arrivato un cordoglio bipartisan: politici di tutti gli schieramenti lo ricordano come un protagonista centrale della storia politica italiana, capace di influenzare profondamente il dibattito sul federalismo e sulle autonomie locali.
Aggiungi commento
Commenti