Terremoto in FIGC: Maldini e Leonardo verso le dimissioni
La scelta del nuovo commissario tecnico rischia di provocare una frattura ai vertici della Nazionale italiana.
Il progetto di rifondazione della Nazionale italiana potrebbe essere già arrivato al suo momento più delicato. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Paolo Maldini e Leonardo sarebbero orientati a lasciare i rispettivi incarichi dopo il mancato accordo sulla scelta del nuovo commissario tecnico.
Al centro della vicenda ci sarebbe una forte divergenza con il presidente federale Giovanni Malagò, deciso ad accelerare sulla nomina del nuovo Ct dopo giorni di confronti e valutazioni. Le indiscrezioni indicano Roberto Mancini come il profilo tornato improvvisamente in pole position, mentre altre candidature sembrano perdere terreno. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Mancini torna in corsa
Il nome di Roberto Mancini rappresenta quello dell'esperienza e della continuità. L'ex Ct conosce perfettamente l'ambiente azzurro e resta uno degli allenatori italiani con il curriculum internazionale più importante degli ultimi anni.
La sua candidatura, però, non sarebbe condivisa da tutti. Proprio questa diversa visione del futuro tecnico della Nazionale avrebbe alimentato il clima di tensione che starebbe spingendo Maldini e Leonardo verso un passo indietro. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Il punto della situazione
- Maldini e Leonardo valutano le dimissioni.
- Malagò vuole chiudere rapidamente la scelta del nuovo Ct.
- Roberto Mancini è tra i candidati più forti.
- La decisione definitiva potrebbe arrivare nelle prossime ore.
Editoriale
La sensazione è che la FIGC stia vivendo uno dei passaggi più delicati degli ultimi anni. Quando una federazione cambia guida, la scelta del commissario tecnico dovrebbe rappresentare il punto di incontro tra tutte le anime del progetto. Se invece diventa motivo di scontro, il rischio è quello di iniziare un nuovo ciclo già con profonde divisioni interne.
Maldini e Leonardo erano stati chiamati proprio per costruire una nuova identità tecnica, valorizzare il talento italiano e riportare credibilità all'intero movimento. Un'eventuale uscita di scena dopo poche settimane darebbe inevitabilmente l'impressione di un progetto incompleto prima ancora di partire.
Anche la possibile scelta di Roberto Mancini divide il mondo del calcio. Da una parte c'è chi ricorda il trionfo europeo del 2021 e la capacità di creare un gruppo vincente; dall'altra chi ritiene necessario voltare definitivamente pagina dopo le difficoltà vissute negli ultimi anni.
Qualunque sarà la decisione finale, una cosa appare evidente: la Nazionale non può permettersi ulteriori settimane di incertezza. Serve una guida tecnica forte, un progetto condiviso e soprattutto unità d'intenti. Perché prima dei nomi viene la credibilità dell'intero calcio italiano.
Situazione in evoluzione: la vicenda resta in continuo aggiornamento e saranno le prossime ore a chiarire se le dimissioni di Maldini e Leonardo diventeranno ufficiali e quale sarà la scelta definitiva della FIGC per la panchina azzurra. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
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