🔴Nausea da viaggio: i trucchi per partire senza malesseri e godersi davvero le vacanze

Nausea da viaggio: come prevenirla e godersi le vacanze senza disagi

Auto, nave, treno o aereo: ecco come affrontare gli spostamenti estivi con qualche semplice accorgimento

Il viaggio dovrebbe essere l'inizio della vacanza, non il momento in cui iniziano i problemi. Eppure per molte persone, soprattutto per bambini e ragazzi, salire in auto, prendere una nave o affrontare un lungo tragitto in aereo può significare fare i conti con nausea, vertigini, sudorazione e malessere.

Si parla di cinetosi, comunemente conosciuta come mal d'auto, mal di mare o mal d'aereo. È un disturbo molto diffuso che può comparire durante gli spostamenti e che, nella maggior parte dei casi, può essere limitato adottando alcune semplici precauzioni prima e durante il viaggio.

Perché arriva la nausea da viaggio?

Il problema nasce principalmente da una difficoltà del cervello nel mettere insieme le informazioni provenienti dagli occhi e dal sistema dell'equilibrio situato nell'orecchio interno. Quando ciò che vediamo non coincide con ciò che il nostro corpo percepisce come movimento, possono comparire i tipici sintomi della cinetosi.

Nausea, pallore, sudorazione fredda, vertigini, salivazione eccessiva e, nei casi più intensi, vomito sono tra le manifestazioni più comuni. I disturbi generalmente tendono a ridursi quando termina il movimento.

Il dettaglio che spesso fa la differenza

Durante il viaggio è preferibile guardare davanti a sé e, quando possibile, fissare un punto lontano o l'orizzonte. Leggere, guardare il telefono o concentrarsi su uno schermo può invece accentuare il disturbo.

Mal d'auto: la posizione conta

In automobile può essere utile scegliere una posizione che permetta di percepire meglio la direzione del movimento. Per gli adulti, quando le condizioni di sicurezza lo consentono, il sedile anteriore può risultare più favorevole. Per i bambini, naturalmente, devono essere sempre rispettate le norme relative ai sistemi di ritenuta e alla sicurezza.

È inoltre importante mantenere l'abitacolo fresco e ben ventilato. Nei viaggi più lunghi, effettuare brevi soste permette di prendere aria, bere qualche sorso d'acqua e interrompere temporaneamente la sensazione di movimento.

In nave e in aereo: scegliere il posto giusto

Anche il mezzo utilizzato può fare la differenza. In nave, una posizione più centrale e possibilmente all'aperto può aiutare a percepire meno il movimento. In aereo, invece, i posti situati in prossimità delle ali tendono a risentire meno dei movimenti rispetto ad altre zone dell'aeromobile.

In ogni situazione è comunque consigliabile evitare di viaggiare rivolti nella direzione opposta a quella del movimento e cercare, quando possibile, di mantenere lo sguardo orientato verso un punto stabile.

Cosa mangiare prima di partire?

Anche lo stomaco può avere un ruolo importante. Arrivare alla partenza dopo un pasto molto abbondante, pesante o particolarmente grasso non è una buona strategia per chi soffre di cinetosi.

Meglio puntare su pasti leggeri e piccoli spuntini, scegliendo alimenti semplici come cracker, grissini, pane o fette biscottate. Durante il viaggio è preferibile bere acqua a piccoli sorsi e mantenere una buona idratazione senza appesantire lo stomaco.

Telefono e tablet: meglio lasciarli da parte

È una delle abitudini più difficili da abbandonare, soprattutto per i più giovani. Guardare continuamente lo smartphone, leggere messaggi, giocare o guardare video mentre il mezzo è in movimento può però aumentare il contrasto tra le informazioni visive e quelle percepite dal sistema dell'equilibrio.

Per chi è predisposto alla cinetosi, durante il viaggio può quindi essere molto più utile guardare fuori, fissare un punto lontano, ascoltare musica o semplicemente conversare con gli altri passeggeri.

La piccola guida anti-nausea

```
  • Guardare davanti a sé e, quando possibile, verso l'orizzonte.
  • Evitare di leggere e utilizzare smartphone o tablet durante il movimento.
  • Mantenere l'ambiente fresco e ventilato.
  • Bere acqua a piccoli sorsi.
  • Preferire pasti leggeri e piccoli spuntini.
  • Fare pause durante i viaggi lunghi.
  • Riposare e cercare di mantenere una posizione comoda.
  • Distrarsi con musica o conversazione.
```

E se la nausea arriva comunque?

Non sempre le precauzioni sono sufficienti. Alcune persone sono particolarmente sensibili al movimento e possono sviluppare sintomi anche dopo aver seguito tutti i consigli. In questi casi è importante interrompere, quando possibile, l'attività che sta peggiorando il disturbo, prendere aria e cercare di rilassarsi.

Esistono anche prodotti e farmaci specifici contro la cinetosi, ma la scelta deve tenere conto dell'età, delle condizioni individuali e degli eventuali effetti indesiderati. Prima di utilizzare un farmaco, soprattutto nei bambini, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista.

Una vacanza comincia già durante il viaggio

Il mal d'auto o il mal di mare non devono necessariamente trasformare la partenza in una giornata difficile. Prepararsi con qualche attenzione può ridurre sensibilmente il rischio di nausea e permettere di affrontare lo spostamento con maggiore serenità.

La regola più semplice è anche quella più importante: ascoltare il proprio corpo. Una posizione corretta, uno sguardo rivolto verso l'orizzonte, aria fresca, qualche sorso d'acqua e un'alimentazione leggera possono sembrare piccoli dettagli, ma durante un lungo viaggio possono fare una grande differenza.

E così la vacanza può finalmente iniziare nel modo migliore: non quando si arriva a destinazione, ma già dal momento in cui si parte.

Nota informativa: questo articolo ha finalità divulgative e non sostituisce il parere del medico. In presenza di sintomi particolarmente intensi, persistenti o insoliti è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.