🔴Il mercato discografico italiano continua a crescere: +7,3% nel primo semestre 2026

Pubblicato il 27 agosto 2026 alle ore 18:40
Il mercato discografico italiano continua a crescere: +7,3%
Nel primo semestre del 2026 il settore ha raggiunto quasi 225 milioni di euro di fatturato. Lo streaming resta il principale motore del mercato, mentre il vinile continua la sua forte crescita.
MUSICA – Il mercato della musica registrata in Italia continua a crescere. Secondo i dati diffusi da FIMI relativi al primo semestre del 2026, il fatturato ha raggiunto circa 224,7 milioni di euro, con un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo precedente.
+7,3% crescita del mercato
224,7 M€ fatturato
52 miliardi di stream

Lo streaming domina il mercato

Il digitale continua a rappresentare la parte più importante dell'industria musicale italiana, coprendo circa l'80% del fatturato complessivo.

A trainare il settore è soprattutto lo streaming: nei primi sei mesi del 2026 sono state registrate 52 miliardi di riproduzioni musicali, mentre i ricavi generati dallo streaming hanno raggiunto circa 179 milioni di euro.

Continua inoltre la crescita dei ricavi legati agli abbonamenti ai servizi musicali. Gli stream gratuiti sostenuti dalla pubblicità hanno invece registrato una lieve flessione.

Il ritorno del vinile continua

Anche il mercato fisico mantiene un ruolo importante. Vinili, CD e musicassette rappresentano complessivamente il 17% del fatturato e hanno registrato una crescita complessiva dell'11,9%.

A sorprendere ancora una volta è soprattutto il vinile, che nel primo semestre del 2026 ha fatto segnare un incremento del 18,50%. Un dato che conferma la continua attenzione del pubblico verso il formato analogico, nonostante la predominanza dello streaming.

Il CD rimane invece sostanzialmente stabile, con una crescita dell'1,29%.

Il download ormai è marginale

Il cambiamento delle abitudini di ascolto è evidente anche osservando il dato relativo ai download digitali. Il formato rappresenta ormai soltanto circa l'1% del mercato ed è diventato una componente residuale dell'industria discografica.

Un settore in continua trasformazione

I numeri del primo semestre 2026 confermano quindi una tendenza ormai consolidata: la musica registrata continua a crescere, ma lo fa attraverso modelli profondamente diversi rispetto al passato.

Lo streaming rappresenta il cuore economico del settore e raggiunge numeri impressionanti in termini di ascolti, mentre il vinile continua a conquistare spazio come prodotto fisico destinato soprattutto agli appassionati e ai collezionisti.

Il mercato discografico italiano si trova quindi in una fase di ulteriore evoluzione, con il digitale saldamente al comando e il supporto fisico che, soprattutto grazie al vinile, dimostra di avere ancora un ruolo significativo.

Fonte: Rolling Stone Italia – dati FIMI, primo semestre 2026.

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