Muore Gigi Bollettini, il giornalista colpito da un malore davanti allo stadio di Sassari
Una trasferta di lavoro si è trasformata improvvisamente in una tragedia. È morto a Sassari Pierluigi Bollettini, conosciuto da tutti come Gigi, storico giornalista e cameraman di San Benedetto del Tronto.
Bollettini aveva 66 anni ed era arrivato in Sardegna per seguire la Sambenedettese, impegnata nella partita di Serie C contro la Torres. Poco prima dell'ingresso allo stadio Vanni Sanna, mentre si trovava all'esterno dell'impianto, è stato colpito da un malore improvviso.
La tragedia si è consumata mentre il giornalista si preparava a entrare per svolgere il proprio lavoro. I soccorsi sono intervenuti rapidamente e il personale del 118 ha tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni tentativo si è purtroppo rivelato inutile.
La notizia della scomparsa ha raggiunto rapidamente San Benedetto del Tronto, dove Gigi Bollettini era conosciuto e stimato da colleghi, sportivi e appassionati della Sambenedettese.
Per decenni Bollettini ha rappresentato una presenza importante nell'informazione locale. La sua esperienza professionale era iniziata nel mondo della radio, con L'Altra Radio, per poi proseguire attraverso importanti esperienze editoriali e televisive.
Insieme al figlio Daniele aveva portato avanti anche la Gazzetta Rossoblù, pubblicazione particolarmente legata alle vicende della Sambenedettese. È stato inoltre tra i fondatori di Nuova TVP, esperienza dalla quale sarebbe poi nata Vera TV, emittente nella quale era diventato una delle figure storiche.
La sua passione per il calcio e per la Sambenedettese lo aveva accompagnato per gran parte della sua vita professionale. Anche in questa occasione era partito da San Benedetto del Tronto per raccontare una partita della squadra che seguiva da sempre.
La scomparsa improvvisa di Gigi Bollettini lascia un grande vuoto nel mondo dell'informazione locale e tra le tante persone che lo avevano conosciuto nel corso della sua lunga attività professionale.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia, con colleghi e realtà del territorio che hanno voluto ricordare la sua professionalità, la sua passione per lo sport e il suo lungo impegno nel raccontare la comunità sambenedettese.
Una giornata che doveva essere dedicata al calcio e al lavoro si è così trasformata in un momento di dolore e incredulità.
Alla famiglia di Gigi Bollettini e ai suoi cari va il cordoglio di quanti hanno condiviso con lui anni di lavoro, sport e informazione.
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