🔴Malattia, l’INPS cambia le regole: cosa succede al giorno prima del certificato dal 4 settembre 2026

Pubblicato il 5 settembre 2026 alle ore 00:45

Malattia, cambia il pagamento INPS: la novità dal 4 settembre 2026

La nuova indicazione riguarda il riconoscimento della tutela economica per il giorno precedente al certificato medico.

La novità in breve
Dal 4 settembre 2026, secondo la nuova indicazione dell’INPS, il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato di malattia può essere riconosciuto anche quando la visita viene effettuata in ambulatorio.

Cambiano le indicazioni dell’INPS sul riconoscimento economico dei periodi di malattia per i lavoratori dipendenti. La novità, contenuta nella circolare n. 92 del 4 settembre 2026, interviene su una situazione concreta che può creare difficoltà a chi si ammala e non riesce a essere visitato immediatamente dal proprio medico di base.

Il tema riguarda la decorrenza della tutela previdenziale: in altre parole, da quale giorno può essere riconosciuta l’indennità di malattia. L’Istituto ha aggiornato la propria interpretazione tenendo conto anche delle difficoltà di accesso alle visite mediche.

Cosa cambia dal 4 settembre 2026

In linea generale, la prestazione economica di malattia decorre dalla data di redazione del certificato medico. La nuova indicazione consente però di riconoscere, anche in caso di visita ambulatoriale, la tutela per il giorno immediatamente precedente alla compilazione del certificato, quando ricorrono le condizioni previste.

Si tratta di un cambiamento significativo rispetto all’interpretazione più restrittiva applicata in precedenza. L’obiettivo è evitare che il lavoratore perda automaticamente una giornata di copertura soltanto perché la visita è stata effettuata il giorno successivo all’insorgenza della malattia.

Un esempio concreto: malattia iniziata lunedì, visita martedì

Per comprendere meglio la novità, si può considerare il caso di un lavoratore che si ammala di lunedì e riesce a farsi visitare dal medico curante soltanto il martedì.

In questa situazione, secondo le nuove indicazioni, il lunedì potrà essere riconosciuto ai fini della tutela economica della malattia, anche se il certificato viene redatto il martedì, purché siano rispettate le condizioni previste dall’INPS.

Esempio pratico
Malattia iniziata: lunedì
Visita medica: martedì
Certificato: martedì
Possibile decorrenza della tutela: lunedì, secondo le condizioni previste dalla nuova indicazione.

Perché l’INPS ha aggiornato le regole

La modifica si inserisce in un contesto sanitario caratterizzato da difficoltà organizzative e da una maggiore complessità nell’accesso alle visite mediche. L’INPS ha quindi ritenuto necessario aggiornare l’interpretazione delle regole per evitare che le modalità di accesso alla visita possano penalizzare il lavoratore.

La novità non significa che il certificato possa essere sempre retrodatato liberamente. Il riconoscimento del giorno precedente resta legato alle condizioni e alle modalità indicate dall’Istituto.

Cosa devono sapere i lavoratori

Chi si ammala deve continuare a rivolgersi tempestivamente al medico e seguire le procedure previste per la certificazione della malattia. La nuova indicazione riguarda il riconoscimento economico della giornata precedente, ma non elimina gli obblighi relativi alla comunicazione dell’assenza e alla corretta gestione del certificato.

È importante, inoltre, distinguere tra decorrenza della tutela previdenziale e trattamento economico complessivo previsto dal proprio rapporto di lavoro. Le modalità di pagamento e le eventuali integrazioni possono dipendere anche dalle disposizioni applicabili al lavoratore.

La nuova regola in sintesi

La circolare del 4 settembre 2026 segna un aggiornamento delle indicazioni INPS sulla malattia. Il punto centrale è il possibile riconoscimento del giorno immediatamente precedente al certificato anche quando la visita viene effettuata in ambulatorio.

Per i lavoratori dipendenti si tratta di una novità che può fare la differenza in caso di malattia improvvisa e visita medica effettuata il giorno successivo. Resta comunque necessario verificare le condizioni previste dalla disciplina applicabile al singolo caso.

Attenzione: le nuove indicazioni riguardano il riconoscimento della tutela economica della malattia. Per conoscere l’applicazione concreta al proprio rapporto di lavoro è opportuno fare riferimento al certificato medico, alle regole applicabili e alle indicazioni ufficiali dell’INPS.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.