🔴Lutto per Massimiliano Allegri: è morta Giusy Achilli, aveva 72 anni. Fu lei a lanciare il giovane tecnico nel grande calcio

Pubblicato il 14 settembre 2026 alle ore 00:21

Lutto per Massimiliano Allegri: è morta Giusy Achilli, aveva 72 anni

Lutto nel calcio italiano. È morta a 72 anni Giusy Achilli, figura storica del calcio pavese e presidente dell'A.C. Pavia dal 1989 al 1994, negli anni in cui la squadra militava in Serie C.

Achilli è scomparsa a Milano, città nella quale viveva da tempo, dopo una malattia. La sua morte lascia un ricordo importante nel mondo del calcio e, in particolare, nella storia del Pavia.

Giusy Achilli in breve:
È stata presidente dell'A.C. Pavia dal 1989 al 1994 ed è ricordata come una delle prime donne a ricoprire un ruolo di vertice nel calcio professionistico italiano.

Addio a Giusy Achilli, una pioniera nel calcio italiano

La storia di Giusy Achilli è particolarmente significativa perché si è sviluppata in un'epoca nella quale il calcio professionistico era ancora un ambiente quasi esclusivamente maschile.

Alla guida del Pavia, Achilli rappresentò una presenza inusuale e allo stesso tempo importante. La sua esperienza alla presidenza della società pavese contribuì a scrivere una pagina particolare della storia del calcio italiano.

Arrivò al vertice del club dopo il marito Claudio Achilli, prima che la famiglia diventasse proprietaria anche del Livorno.

La grande intuizione: puntare sul giovane Allegri

Tra i ricordi più importanti legati alla gestione di Giusy Achilli c'è quello di un giovanissimo Massimiliano Allegri.

All'epoca Allegri era ancora un centrocampista agli inizi della propria carriera. Il passaggio dal Pavia rappresentò una tappa significativa del suo percorso professionale e contribuì alla sua crescita nel calcio che conta.

Negli anni successivi Allegri sarebbe diventato uno dei tecnici italiani più conosciuti, conquistando importanti trofei e affermandosi ai massimi livelli del calcio nazionale e internazionale.

Anche Frederic Massara tra i protagonisti di quegli anni

Nel Pavia di quel periodo passò anche Frederic Massara, altro nome destinato a costruire una lunga carriera nel calcio italiano, prima sul campo e successivamente dietro la scrivania.

Quegli anni vengono così ricordati anche per la capacità della società di valorizzare giovani talenti che avrebbero poi trovato spazio nel calcio professionistico di alto livello.

Il ricordo legato a Massimiliano Allegri

La scomparsa di Giusy Achilli assume quindi un significato particolare anche per Massimiliano Allegri, che proprio durante la sua esperienza al Pavia era ancora un giovane calciatore alla ricerca della propria strada.

Il rapporto con quella fase della carriera rappresenta uno dei capitoli meno conosciuti ma importanti del percorso che avrebbe portato Allegri a diventare uno degli allenatori più affermati del calcio italiano.

Una figura da ricordare:
Giusy Achilli viene ricordata non soltanto per la sua esperienza alla guida del Pavia, ma anche per aver rappresentato una presenza femminile pionieristica ai vertici di una società di calcio professionistica.

Il calcio pavese piange una protagonista della sua storia

La notizia della sua scomparsa riporta alla memoria gli anni in cui il Pavia cercava di costruire il proprio percorso nel calcio professionistico.

Achilli rimane legata a quella stagione della società e alle scelte che contribuirono a dare spazio a calciatori destinati, negli anni successivi, a raggiungere palcoscenici molto più importanti.

La sua figura resta dunque impressa nella storia del club pavese e in quella di un calcio italiano che, anche grazie a esperienze come la sua, ha progressivamente visto aumentare la presenza delle donne nei ruoli dirigenziali.

Una vita legata al calcio

Giusy Achilli aveva 72 anni. La sua scomparsa chiude una storia personale e sportiva strettamente legata al calcio italiano e alla realtà pavese.

Il suo nome rimane associato soprattutto alla presidenza del Pavia e alla capacità di guardare al futuro puntando anche su giovani calciatori che avrebbero poi lasciato il segno.

In sintesi: Giusy Achilli è morta a 72 anni a Milano dopo una malattia. È stata presidente dell'A.C. Pavia dal 1989 al 1994 ed è ricordata come una figura pionieristica nel calcio professionistico italiano. Durante la sua gestione passò dal Pavia anche un giovane Massimiliano Allegri, destinato a diventare uno dei più importanti allenatori italiani.

Una figura storica del calcio italiano che lascia un ricordo importante nel mondo dello sport.

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