Spara ai ladri nel cortile e ne uccide uno: Roberto Mollo indagato per omicidio
Lo stabile era privo di cancelli e recinzioni: proprio per questo Mollo aveva scelto, da alcune notti, di dormire lì per sorvegliare i lavori di ristrutturazione
Una notte di paura nel cortile di casa si è conclusa con un morto e un'indagine per omicidio. Roberto Mollo, camionista di 35 anni, ha sorpreso un gruppo di ladri nel cascinale di famiglia a Baldissero d'Alba, in provincia di Cuneo, e ha aperto il fuoco con la pistola che deteneva legalmente, uccidendo uno degli intrusi.
L'uomo, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, è ora indagato per omicidio dalla Procura di Asti. La vicenda è ancora al centro degli accertamenti degli investigatori, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica della sparatoria.
La vicenda nella notte
Erano circa le 2 di notte quando Mollo, solo all'interno del cascinale di proprietà dei genitori, in via Roma 46, ha sentito dei rumori sospetti provenire dall'esterno.
Uscito a controllare nel buio, avrebbe notato un gruppo composto da quattro o cinque persone. A quel punto ha impugnato la sua pistola semiautomatica ed esploso alcuni colpi.
Uno dei proiettili ha raggiunto uno degli intrusi, che è rimasto gravemente ferito ed è poi morto. Gli altri componenti del gruppo si sono dati alla fuga.
Il cascinale senza cancelli e recinzioni
Lo stabile, secondo le informazioni riportate dal quotidiano, era privo di cancelli e recinzioni. Proprio per questo Mollo avrebbe deciso di dormire lì da alcune notti, con l'obiettivo di sorvegliare i lavori di ristrutturazione in corso.
All'esterno del cascinale erano presenti anche materiali edili accatastati, che potrebbero essere stati l'obiettivo del tentativo di furto.
I soccorsi e la morte dell'intruso
È stato lo stesso Mollo, subito dopo la sparatoria, ad allertare i carabinieri. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno tentato di rianimare l'uomo colpito.
Ogni tentativo di soccorso si è però rivelato inutile. L'uomo è morto a causa delle ferite riportate.
Le prime informazioni raccolte dagli investigatori indicano nella vittima un uomo originario dell'Est Europa, probabilmente di nazionalità albanese, di età compresa tra i 30 e i 40 anni e residente nel Torinese. L'identità non risulta ancora confermata ufficialmente.
Roberto Mollo indagato per omicidio
Mollo e la sua famiglia sono molto conosciuti nella zona. Il 35enne è già stato ascoltato dagli inquirenti e risulta indagato per omicidio.
Il cascinale è stato posto sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti necessari e ricostruire nei dettagli quanto accaduto durante la notte.
L'indagine dovrà chiarire, tra gli altri aspetti, la dinamica degli spari, la posizione delle persone coinvolte e le circostanze nelle quali è stato esploso il colpo che ha provocato la morte dell'intruso.
Il precedente di Mario Roggero
Il caso riporta alla memoria la vicenda del gioielliere Mario Roggero, protagonista di una sparatoria durante una rapina nella sua gioielleria di Grinzane Cavour.
Roggero è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per omicidio volontario dopo aver ucciso due rapinatori durante l'assalto alla gioielleria.
La vicenda di Baldissero d'Alba è ancora in fase di accertamento. L'iscrizione di Roberto Mollo nel registro degli indagati non equivale a una condanna: saranno le indagini della Procura di Asti a stabilire l'esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Fonte: informazioni riportate dal Corriere della Sera e ricostruzione dei fatti fornita dagli inquirenti.
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