Tessera elettorale digitale, si voterà con lo smartphone: ecco quando partirà e come funzionerà
La nuova tessera elettorale digitale affiancherà quella cartacea e sarà consultabile dallo smartphone. Il debutto non è previsto per il referendum del 2026: si lavora alle prossime elezioni del 2027.
La tessera elettorale arriva anche sullo smartphone. Il Governo sta lavorando alla versione digitale del documento che consente agli elettori di essere ammessi al voto, con l'obiettivo di rendere operativa la novità in occasione delle prossime consultazioni. L'annuncio è stato fatto il 25 settembre 2026 dal ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
Come funzionerà la tessera digitale
La nuova versione sarà generata utilizzando i dati presenti nell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). La tessera potrà inoltre confluire nell'IT Wallet, il portafoglio digitale integrato nell'App IO nel quale sono già disponibili altri documenti digitali.
Al seggio l'elettore continuerà comunque a presentarsi fisicamente. La novità riguarda il documento elettorale da esibire: in prospettiva potrà essere mostrato direttamente attraverso lo smartphone, insieme al documento di identità.
Attenzione: la tessera digitale non significa voto elettronico o voto a distanza. Si continuerà a votare recandosi personalmente al proprio seggio.
La tessera cartacea non scompare
La versione digitale non cancellerà immediatamente quella tradizionale. La tessera cartacea resterà disponibile, mentre quella digitale rappresenterà un'ulteriore possibilità per gli elettori. La normativa prevede quindi una fase nella quale i due sistemi potranno convivere.
Quando si potrà utilizzare
La tessera digitale non sarà disponibile per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. Il motivo è che devono ancora essere completati i decreti attuativi e definite le modalità tecniche e di sicurezza per il suo utilizzo nei seggi.
Secondo quanto riferito da ANSA il 25 settembre, l'obiettivo è arrivare alle elezioni del 2027. I decreti attuativi dovrebbero essere completati entro la fine del 2026 o comunque entro febbraio 2027.
Ancora da definire le regole tecniche
Prima dell'effettivo debutto dovranno essere definite le caratteristiche tecniche del documento e soprattutto le procedure di sicurezza necessarie per registrare correttamente l'avvenuta votazione ed evitare qualsiasi possibilità di utilizzo improprio della tessera.
La legge prevede che queste caratteristiche siano stabilite attraverso uno o più decreti del Ministero dell'Interno, di concerto con le amministrazioni competenti e sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza unificata.
Una novità per il voto, ma non per il seggio
La digitalizzazione cambia quindi soprattutto il modo in cui l'elettore porta con sé la propria tessera. Il voto resta invece fisico e personale: lo smartphone servirà come supporto per il documento elettorale, non come strumento attraverso il quale esprimere la preferenza da casa.
La novità rappresenta uno dei passaggi della più ampia digitalizzazione dei documenti della Pubblica Amministrazione e potrebbe rendere più semplice la gestione della tessera per chi la smarrisce o non la porta con sé.
Fonti: Virgilio Notizie, ANSA, Gazzetta Ufficiale – aggiornamento 26 settembre 2026
Aggiungi commento
Commenti