🔴Volo Flydubai, 29 secondi di terrore: il pilota accoltellato, la picchiata e l’atterraggio d’emergenza

Pubblicato il 30 settembre 2026 alle ore 16:28

Volo Flydubai, cosa è successo: la picchiata in 29 secondi, il pilota accoltellato in cabina e l’equipaggio che ha salvato i passeggeri

Il Boeing 737 diretto da Dubai a Tel Aviv ha perso rapidamente quota prima di essere deviato verso Tabuk, in Arabia Saudita. Le ricostruzioni sull'accaduto sono ancora in evoluzione

Sono stati momenti di panico a bordo del volo Flydubai FZ1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv. L'aereo, un Boeing 737, è stato costretto a cambiare rotta e ad effettuare un atterraggio d'emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita, dopo un grave episodio verificatosi nella cabina di pilotaggio.

Secondo le prime ricostruzioni, durante il volo sarebbe scoppiata una violenta colluttazione tra i due piloti. Alcune fonti hanno riferito anche di un accoltellamento e del tentativo di prendere il controllo dell'aereo. La dinamica, tuttavia, è ancora oggetto di indagine e le versioni diffuse nelle prime ore non coincidono completamente. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

La picchiata: quasi 14 mila piedi persi in meno di 30 secondi

Uno degli elementi più impressionanti dell'episodio riguarda la traiettoria del velivolo. I dati di monitoraggio hanno evidenziato una perdita di quota di circa 14.000 piedi, oltre 4.000 metri, in meno di 30 secondi.

Una discesa estremamente rapida che ha provocato grande paura tra i passeggeri. Successivamente l'aereo è riuscito a stabilizzarsi e a dirigersi verso Tabuk, dove è atterrato in sicurezza. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

Quasi 14.000 piedi di quota persi in meno di 30 secondi: è uno dei dati che sta caratterizzando l'indagine sull'emergenza.

L'allarme 7700 e poi il codice 7500

A rendere ancora più grave la situazione sono stati i codici di emergenza trasmessi dall'aereo. Il Boeing avrebbe inizialmente inviato il 7700, il codice internazionale utilizzato per segnalare una situazione di emergenza generale.

Successivamente è comparso il 7500, il codice associato a un'interferenza illecita o a un possibile dirottamento. L'allarme ha provocato l'attivazione dei protocolli di sicurezza israeliani e il decollo di caccia per monitorare la situazione. :contentReference[oaicite:2]{index=2}

Il pilota accoltellato e la porta della cabina aperta

Le testimonianze raccolte dai media israeliani descrivono una situazione drammatica all'interno dell'aereo. Alcuni passeggeri hanno raccontato di aver sentito urla provenire dalla cabina di pilotaggio e di aver visto sangue dopo che uno dei piloti sarebbe stato ferito con un coltello.

Secondo diverse ricostruzioni, alcuni membri dell'equipaggio e passeggeri sarebbero riusciti ad aprire la porta della cabina e a intervenire. A bordo si trovavano inoltre persone con esperienza di volo che avrebbero contribuito a mantenere il controllo della situazione fino all'atterraggio. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

Colluttazione o tentativo di far schiantare l'aereo?

È questo il punto ancora più delicato della vicenda. Flydubai ha parlato di una colluttazione tra i piloti, mentre alcune fonti israeliane hanno riferito che le autorità stanno valutando anche l'ipotesi di un tentativo deliberato di prendere il controllo dell'aereo.

Le ipotesi riportate nelle prime ore comprendono quindi scenari differenti. Si è parlato di una lite degenerata, di un possibile tentativo di dirottamento e anche della possibilità che uno dei piloti avesse intenzione di provocare lo schianto del velivolo. Al momento non esiste una ricostruzione definitiva del movente. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

L'atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita

Dopo l'emergenza, il volo FZ1073 è stato deviato verso Tabuk, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita. L'aereo è riuscito ad atterrare senza ulteriori conseguenze per i passeggeri.

Le informazioni sul numero esatto delle persone a bordo sono variate nelle prime ricostruzioni: diverse fonti parlano di circa 150 passeggeri, mentre altre riportano un totale di circa 174 persone a bordo, equipaggio compreso. Il dato è quindi da considerare ancora soggetto a verifica. :contentReference[oaicite:5]{index=5}

Tutti salvi, ora l'indagine dovrà chiarire la verità

La parte più importante della vicenda è che l'aereo è atterrato in sicurezza e i passeggeri sono stati messi in salvo. I due piloti coinvolti nell'episodio sono stati soccorsi e ricoverati.

Adesso toccherà agli investigatori ricostruire minuto per minuto ciò che è accaduto nella cabina di pilotaggio, stabilire chi abbia aggredito chi e soprattutto capire perché il velivolo abbia perso così rapidamente quota.

La sequenza dei codici di emergenza, la brusca discesa e le testimonianze dei passeggeri rappresentano elementi importanti, ma le conclusioni definitive potranno arrivare soltanto al termine delle indagini.

IN SINTESI

• Volo: Flydubai FZ1073, Dubai–Tel Aviv
• Aereo: Boeing 737
• Emergenza: colluttazione tra i piloti e accoltellamento secondo diverse fonti
• Perdita di quota: circa 14.000 piedi in meno di 30 secondi
• Codici di emergenza: 7700 e successivamente 7500
• Atterraggio: Tabuk, Arabia Saudita
• Passeggeri: il numero riportato dalle fonti varia tra circa 150 e 174 persone a bordo
• Indagini: dinamica e movente ancora da chiarire

Articolo a cura di Pat e Oltre – Visioni Sonore

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