Firenze, aggredisce un senzatetto per vendicare la madre: arrestato un 24enne
L’uomo, 50 anni, è ricoverato in prognosi riservata. Il giovane è accusato di tentato omicidio. Le indagini hanno ricostruito la violenta aggressione anche grazie alle immagini delle telecamere.
Firenze, 19 ottobre 2026 | Redazione
Una violenta aggressione nel cuore di Firenze si è conclusa con l’arresto di un giovane di 24 anni, accusato di tentato omicidio. La vittima è un uomo di 50 anni, cittadino dello Sri Lanka e senza fissa dimora, soccorso dopo essere stato colpito ripetutamente al volto.
L’uomo è stato trasportato in ospedale e, secondo le informazioni diffuse il 19 ottobre, si trova ricoverato in prognosi riservata. L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 18 ottobre in via Senese, nei pressi di un supermercato.
La presunta vendetta dopo l’episodio con la madre
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ventiquattrenne avrebbe agito per vendicare quanto sarebbe accaduto nei giorni precedenti alla madre. La donna avrebbe riferito di essere stata schiaffeggiata e minacciata dall’uomo dopo averlo rimproverato per un comportamento in un’area pubblica.
Il giovane avrebbe appreso l’accaduto attraverso una persona presente ai fatti e avrebbe successivamente individuato il cinquantenne mentre dormiva nell’androne di un bar.
Stando agli accertamenti, lo avrebbe svegliato e colpito con una testata al volto, facendolo cadere a terra. Una volta a terra, lo avrebbe raggiunto con ripetuti calci e pugni al viso.
Le indagini e gli elementi raccolti
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il personale della Polizia Scientifica. La Squadra Mobile ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire le responsabilità.
Un contributo importante sarebbe arrivato dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dall’analisi del telefono cellulare del giovane, sottoposto a sequestro dagli investigatori.
Nel dispositivo sarebbero stati trovati un video che ritrae il ventiquattrenne mentre appoggia una scarpa sul volto sanguinante della vittima e una fotografia che mostra le lesioni riportate dall’uomo.
L’arresto e il trasferimento in carcere
Al termine degli accertamenti, il ventiquattrenne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano, in attesa degli sviluppi giudiziari.
Il caso resta al centro delle indagini, mentre proseguono gli accertamenti sulle circostanze dell’aggressione e sulle condizioni della vittima.
Una vicenda che interroga la coscienza civile
Anche quando si ritiene di dover difendere una persona cara, la violenza non può sostituirsi alla giustizia. Saranno gli accertamenti e il procedimento giudiziario a stabilire le responsabilità individuali, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Fonte: redazione interna, sulla base delle informazioni disponibili al 19 ottobre 2026.
Nota legale: la persona indagata è da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva. Le accuse dovranno essere verificate nelle competenti sedi giudiziarie.
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