Crans Montana, identificati tre morti italiani: «Sono Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Achille Barosi». Tutti i nomi

Sono tre le vittime italiane dell'incendio di Capodanno di Crans-Montana che sono state identificate dalla polizia svizzera.

Lo riferisce all'ANSA l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Le famiglie sono state informate. Rimangono da identificare altri tre italiani classificati come dispersi dopo la strage del bar.

Le vittime italiane

La messa domenicale presso la cappella di Saint-Christophe a Crans-Montana, prevista domani alle ore 10, sarà dedicata alle vittime del tragico incendio che ha causato la morte di oltre quaranta persone e il ferimento di 119. La santa messa sarà officiata dai monsignori Jean-Marie Lovey vescovo di Sion, Charles Morerod e Alain de Raemy, nonchè rappresentanti di altre confessioni religiose.

Giovanni Tamburi

È il sedicenne Giovanni Tamburi la prima vittima italiana identificata. Il 16enne è morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana.

Giovanni Tamburi, studente sedicenne del liceo Righi di Bologna, in vacanza a Crans-Montana col padre, era nel locale Le Constellation e finora era conteggiato fra i dispersi. La mamma dall’Italia aveva lanciato un appello disperato: “Ditemi se è vivo”. Ma ora un parente conferma: “C’è il riscontro del Dna”.

Le altre vittime italiane

"Tre delle vittime sono italiane" ha riferito all'AGI l'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado. Oltre a Giovanni Tamburi, Emanuel Galeppini Achille Barosi. “Le famiglie sono state informate”, ha concluso.

Otto vittime sono svizzere

Secondo un comunicato della Procura pubblica del Vallese, sono state identificate altre quattro vittime e i loro corpi sono stati restituiti alle famiglie. Si tratta di due donne svizzere di 24 e 22 anni e di due uomini svizzeri di 21 e 18 anni.

Questo porta il numero totale delle vittime identificate a otto. Anche le prime 4 vittime identificate erano di nazionalità svizzera.

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