Il suo nome resta legato a una lunga serie di successi entrati nella storia della canzone.
Chi era Tony Dallara
Il suo nome resta legato a una lunga serie di successi entrati nella storia della canzone, da «Come prima» a «Romantica», da «Ti dirò» fino a «Bambina, bambina», brani che dalla fine degli anni Cinquanta segnarono una svolta nello stile interpretativo e nel gusto del pubblico.
Dallara, uno dei primi «urlatori», è stato protagonista assoluto della musica leggera italiana tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, uno degli interpreti più popolari della sua generazione, capace di segnare un'epoca con uno stile vocale innovativo e una serie di successi entrati nella storia della canzone italiana: Nato a Campobasso il 30 giugno 1936, ultimo di cinque figli, Antonio Lardera cresce a Milano, dove la famiglia si trasferisce quando è ancora bambino.
Il padre, Battista Lardera, ex corista del Teatro alla Scala, gli trasmette fin da giovanissimo l'amore per la musica. Dopo la scuola dell'obbligo inizia a lavorare come barista e poi come impiegato, ma la passione per il canto prende presto il sopravvento. Comincia così a esibirsi nei locali milanesi con alcuni gruppi vocali, tra cui i Rocky Mountains, che diventeranno in seguito I Campioni, condividendo i palchi cittadini con altri giovani destinati a segnare un’epoca.
I problemi di salute e il coma
Negli anni Novanta e Duemila continua a collaborare con altri artisti, senza mai interrompere il legame con il suo pubblico. Negli ultimi anni aveva affrontato gravi problemi di salute, arrivando a trascorrere anche un lungo periodo in coma. Nonostante ciò, nel 2024 era tornato in televisione, partecipando a «Domenica In», dove aveva emozionato il pubblico cantando dal vivo «Romantica», «Come prima» e «Ti dirò».
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