Milano, evacuato un asilo per monossido di carbonio: secondo nostre fonti il gas sarebbe entrato da un autocarro con motore acceso davanti alla struttura.

Milano, un asilo infantile è stato evacuato in via precauzionale a causa della presenza di monossido di carbonio all’interno della struttura.

L’episodio ha coinvolto diversi bambini e alcuni adulti, che sono stati assistiti immediatamente dai soccorsi intervenuti sul posto.

L’allarme è scattato nelle prime ore della mattinata, quando all’interno dell’asilo sono stati avvertiti malesseri e difficoltà respiratorie. I vigili del fuoco e il personale sanitario hanno disposto l’evacuazione immediata dell’edificio, mettendo in sicurezza tutti i presenti e avviando i controlli ambientali.

Secondo nostre fonti, l’origine del monossido di carbonio non sarebbe legata a un guasto interno dell’asilo, ma a una circostanza esterna: davanti all’ingresso della struttura sarebbe rimasto per diversi minuti un autocarro per lavori in corso con il motore acceso.

I fumi di scarico, prodotti dal mezzo fermo, sarebbero penetrati all’interno dell’asilo, causando l’accumulo del gas negli ambienti chiusi.

Il monossido di carbonio è un gas inodore e invisibile, particolarmente pericoloso proprio perché non viene percepito immediatamente.

Anche una breve esposizione, soprattutto in luoghi frequentati da bambini, può provocare sintomi come nausea, vertigini e difficoltà respiratorie. Per questo motivo l’intervento rapido dei soccorritori è stato determinante.

I bambini e gli adulti coinvolti sono stati sottoposti a controlli medici a scopo precauzionale. Al momento non si segnalano condizioni gravi, ma le verifiche sanitarie sono proseguite per garantire la massima sicurezza.

Le autorità stanno ora approfondendo l’accaduto per ricostruire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità legate alla presenza del mezzo con motore acceso in prossimità dell’asilo.

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza delle misure di sicurezza nei pressi di scuole e strutture per l’infanzia, soprattutto durante lavori o interventi stradali.

Una vicenda che non è finita in prima pagina, ma che solleva un tema concreto: anche una situazione apparentemente banale può trasformarsi in un rischio serio, soprattutto quando coinvolge i più piccoli.

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