Assalto a un portavalori e sparatoria con i carabinieri sulla Lecce-Brindisi: terrore sulla superstrada.

I banditi avrebbero piazzato un camion sulla carreggiata incendiandolo e costringendo così il blindato a fermarsi.

Di nuovo scene da far west sulle strade pugliesi. Momenti di terrore poco fa sulla Superstrada 623 Lecce–Brindisi, all’altezza di Tuturano, dove un commando armato ha assaltato un portavalori  dando vita – durante la fuga – a un conflitto a fuoco con i carabinieri.

Il commando

Secondo le prime ricostruzioni, i banditi avrebbero posizionato un camion sulla carreggiata e lo avrebbero incendiato, costringendo così il mezzo blindato a fermarsi. In azione un gruppo composto da almeno otto uomini, arrivati sul posto a bordo di tre auto dotate di lampeggianti blu simili a quelli in uso alle forze dell’ordine.

La fuga

Durante la fuga si è poi verificata una sparatoria con i carabinieri all’altezza dello svincolo per Cellino San Marco, in direzione Lecce.

Un proiettile ha attraversato orizzontalmente una gazzella dei carabinieri della stazione di Cellino San Marco, forando il finestrino lato guida e attraversando l’abitacolo fino al sedile del passeggero.

I militari sono rimasti illesi per pura casualità, questione di pochissimi centimetri.

Un carabiniere in borghese si è lanciato all’inseguimento del commando, ma la sua auto è stata speronata e scaraventata fuori strada.

Non è ancora chiaro se l’assalto sia andato a segno: è possibile che sul portavalori si sia attivato il sistema di difesa con la schiuma. 

Tre componenti della banda sono stati fermati e arrestati poco fa nella zona tra Campi Salentina, Guagnano e San Donaci, nel nord Salento: sono stati bloccati a bordo di una Alfa Romeo Stelvio.

La superstrada è bloccata e traffico deviato con pesanti ripercussioni sulla circolazione e lunghe code di veicoli. 

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.