Forti nevicate hanno reso estremamente pericolose le ricerche dell’Escursionista di 57 anni, residente a Rozzano travolto da una VALANGA sopra Madesimo a circa 2.300 metri, nella zona del Lago Nero.
L’ulteriore accumulo di neve sulle pendici ha reso l’area insidiosa per i soccorritori, costringendoli a sospendere le operazioni in attesa di condizioni più sicure. Tre dei quattro amici presenti si sono messi in salvo, mentre le possibilità di ritrovare il disperso in vita diminuiscono con il passare delle ore.
La valanga e l’incidente
La comitiva era composta da due coppie di amici provenienti dall’hinterland milanese e con un’età intorno ai cinquant’anni. Durante l’escursione in motoslitta, uno dei mezzi è stato travolto dalla massa nevosa e trascinato fino al Lago Nero, sfondando la sottile crosta di ghiaccio e rimanendo parzialmente sommerso. Tre amici sono riusciti a salvarsi, mentre il quarto escursionista resta disperso. Le operazioni di soccorso rimangono delicate a causa del rischio di nuovi distacchi e della neve fresca abbondante.
Una corsa contro il tempo
La sindaca di Madesimo, Daniela Pilatti, ha confermato che la motoslitta travolta è stata trascinata fino al Lago Nero, sfondando il ghiaccio. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per raggiungere il disperso in sicurezza, ma le condizioni proibitive e il rischio di ulteriori distacchi rendono le operazioni estremamente complesse e riducono le speranze di ritrovarlo vivo.
Allerta valanghe altissima
La criticità non riguarda solo Madesimo. In Valle d’Aosta sono state segnalate diverse slavine in località come Courmayeur, Rhemes-Notre-Dame, Cogne e Gressoney, con livello di pericolo elevato. Le guide del Soccorso Alpino sono intervenute per mettere in sicurezza le zone interessate, senza registrare persone coinvolte.
A Rhemes-Notre-Dame, il soffio di una slavina ha raggiunto le strade vicino alle piste, costringendo alla chiusura temporanea della regionale, fortunatamente senza conseguenze. L’episodio evidenzia come le condizioni nivologiche instabili mantengano alta l’attenzione in tutte le aree alpine.
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