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L'indagato ha accettato di sottoporsi al riscontro, assistito dal suo avvocato Cristian Urbini.
È stato sottoposto a tampone salivare per l'esame del DNA da parte dei carabinieri del Ris di Parma Manuel I.. L'uomo, a piede libero, è accusato di omicidio preterintenzionale in concorso con la compagna Emanuela A., 43 anni, in carcere a Torino per la morte della figlia Beatrice nella sua abitazione di Montenero a Bordighera (Imperia).
L'indagato ha accettato di sottoporsi al riscontro, assistito dal suo avvocato Cristian Urbini.
La bimba era stata trovata senza vita a Bordighera, ma secondo la pm Veronica Meglio sarebbe deceduta a Perinaldo e trasportata ormai cadavere dalla madre la mattina seguente a casa sua, dove poi sono stati allertati i soccorsi. Si attendono ora i riscontri dell'autopsia e poi potranno essere celebrati i funerali della piccola. «Attendiamo gli esiti - ha deto Urbini -.
Il mio assistito continua a prestare ma ssima collaborazione con gli organi inquirenti»
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