Attenzione all’assegno unico.
Da quest’anno c’è un passaggio fondamentale che molti stanno sottovalutando e che può farvi ricevere meno soldi.
Non basta più aggiornare solo l’ISEE.
Anche se non è cambiato nulla nel vostro nucleo familiare, dovete comunque riaggiornare la domanda nel sistema INPS.
Se non lo fate, il rischio è concreto:
riceverete un importo ridotto, anche senza alcun cambiamento reale nella vostra situazione.
Il punto chiave è questo:
il sistema INPS richiede una conferma attiva dei dati dell’anno precedente.
Dovete entrare nella vostra domanda e cliccare le icone di aggiornamento che vi vengono richieste.
È una procedura guidata, ma se non la fate, la pratica può risultare non aggiornata.
I passaggi fondamentali sono tre.
Primo: aggiornare l’ISEE.
Senza ISEE aggiornato, l’importo sarà minimo.
Secondo: riaggiornare la domanda.
Entrate nella vostra area personale INPS, aprite la domanda e confermate i dati richiesti cliccando sulle icone di aggiornamento.
Terzo: controllare la ricevuta.
All’inizio sarà non protocollata, poi nei giorni successivi diventerà ufficiale. Solo allora la pratica è realmente aggiornata.
Se saltate questi passaggi, succede questo:
riceverete comunque un pagamento, ma più basso del dovuto.
E il recupero arriverà solo nei mesi successivi.
Il consiglio è semplice:
non fidatevi del rinnovo automatico.
Entrate subito nella vostra domanda e verificate tutto.
Bastano pochi minuti per evitare di perdere soldi.
Aggiungi commento
Commenti