Fulmine sul Piz Starlex, tragedia in Alto Adige: morto a 42 anni Gustav Wiesler
L’escursionista di Tubre aveva raggiunto i 3.075 metri della vetta. Durante la discesa sarebbe stato sorpreso dal temporale e colpito da un fulmine.
Una tragedia improvvisa sulle montagne dell’Alto Adige. Gustav Wiesler, 42 anni, residente a Tubre, in Val Monastero, ha perso la vita sul Piz Starlex dopo essere stato colpito da un fulmine mentre stava cercando di rientrare a valle.
La vicenda si è consumata nella giornata di domenica 16 agosto, quando l’uomo era partito per un’escursione sulla cima del Piz Starlex, montagna che raggiunge i 3.075 metri di altezza al confine tra Italia e Svizzera.
L’ultima telefonata dalla vetta
Secondo le informazioni raccolte dai soccorritori e riportate dalle fonti locali, intorno alle 13 Gustav Wiesler si trovava ancora sulla vetta. In quel momento il maltempo si stava avvicinando e l’escursionista aveva telefonato a un conoscente spiegando di dover accelerare la discesa per evitare il temporale.
Quella telefonata sarebbe stata l’ultimo contatto con il 42enne. Dopo quel momento non sono più arrivate sue notizie e il mancato rientro ha fatto crescere rapidamente la preoccupazione.
Le ricerche scattate nella notte
Con l’arrivo della sera è scattato l’allarme. Intorno alle 22 sono state avviate le operazioni di ricerca, con l'intervento di diverse squadre specializzate.
In campo sono stati impegnati il Soccorso Alpino CNSAS di Tubre, il Soccorso Alpino di Prato allo Stelvio, i Vigili del Fuoco volontari e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Le condizioni del terreno e l’oscurità hanno reso particolarmente complessa la ricerca. Per individuare l’escursionista è stato utilizzato anche un drone.
Il ritrovamento a circa 2.600 metri
La svolta è arrivata poco prima della mezzanotte. Intorno alle 23.44, il drone ha permesso ai soccorritori di individuare il corpo dell’uomo in una zona impervia lungo il percorso di discesa.
Gustav Wiesler è stato trovato a circa 2.600 metri di quota. Le prime informazioni diffuse dal soccorso alpino indicano che il 42enne sarebbe stato colpito da un fulmine durante la discesa.
Per lui non c’era ormai più nulla da fare. Il corpo è stato successivamente recuperato e trasportato a valle.
Il pericolo dei temporali in alta montagna
La tragedia riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati ai temporali in quota. In montagna le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente e un temporale può trasformare in pochi minuti una normale escursione in una situazione estremamente pericolosa.
Il caso di Wiesler appare particolarmente drammatico proprio perché l’escursionista aveva percepito l’arrivo del maltempo e stava cercando di scendere dalla vetta. La scarica elettrica, però, lo avrebbe raggiunto durante il percorso.
La montagna offre paesaggi straordinari, ma richiede sempre grande attenzione alle condizioni meteorologiche, soprattutto quando si raggiungono quote elevate e zone esposte.
Una comunitĂ colpita dalla tragedia
Gustav Wiesler viveva a Tubre ed era conosciuto anche per il suo legame con la vita di montagna. La sua morte lascia una profonda ferita nella comunitĂ della Val Monastero.
La tragedia del Piz Starlex si aggiunge a una giornata particolarmente drammatica sul fronte dei fulmini in Italia. Nelle stesse ore, infatti, un altro uomo ha perso la vita dopo essere stato colpito da una scarica elettrica sull’Etna.
Due tragedie diverse, accomunate dalla stessa imprevedibilitĂ del maltempo e dalla forza devastante dei fulmini.
Il dato più drammatico: Gustav Wiesler aveva 42 anni ed è stato ritrovato senza vita nella notte, a circa 2.600 metri di quota, dopo essere stato dato per disperso durante il rientro dal Piz Starlex.
Fonte: Virgilio Notizie, RaiNews TGR Bolzano e Alto Adige. Le informazioni relative alla dinamica sono riportate sulla base dei primi elementi raccolti dai soccorritori.
🎵 ACHILLE – Official Audiomack Player
Ascolta i miei tre brani pubblicati su Audiomack
ACHILLE • Music • R&B • Independent Artist
Aggiungi commento
Commenti