Incassa 10mila euro di Naspi, ma ha un’impresa da 100mila euro: denunciato
Aveva maturato il diritto alla disoccupazione, ma avrebbe omesso di comunicare all’Inps il cambio della propria situazione. I controlli della Guardia di Finanza di Varese hanno fatto emergere anche un importante patrimonio.
Ha percepito circa 10mila euro di indennità di disoccupazione mentre risultava titolare di un’impresa edile che, secondo quanto emerso dai controlli, gli avrebbe consentito di ottenere ricavi per circa 100mila euro. È la vicenda scoperta dalla Guardia di Finanza di Varese, che ha portato alla denuncia dell'uomo.
L'uomo aveva inizialmente maturato il diritto alla Naspi, l'indennità destinata ai lavoratori che perdono involontariamente il posto di lavoro. Successivamente, però, la sua situazione sarebbe cambiata senza che il nuovo assetto venisse comunicato all'Inps.
L'attività edile e i guadagni
Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle sarebbe emerso che l'uomo era collegato a una impresa operante nel settore edile. L'attività avrebbe prodotto un giro d'affari di circa 100mila euro, un dato che avrebbe contribuito a far emergere una situazione economica diversa da quella comunicata ai fini della prestazione.
Il punto centrale dell'indagine riguarda quindi la mancata comunicazione all'ente previdenziale del cambiamento della propria condizione lavorativa ed economica.
IL CASO SCOPERTO DALLA FINANZA
💶 Circa 10.000 euro di Naspi
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🏗️ Attività nel settore edile
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💰 Circa 100.000 euro di guadagni
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🔎 Controlli della Guardia di Finanza
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⚖️ Denuncia
La moto di grossa cilindrata insospettisce gli investigatori
Tra gli elementi emersi durante gli accertamenti ci sarebbe stato anche l'acquisto di una moto di grossa cilindrata. Secondo quanto riferito dagli investigatori, l'acquisto avrebbe rappresentato un ulteriore elemento utile a ricostruire la reale situazione economica dell'uomo.
Il controllo incrociato delle informazioni avrebbe quindi permesso di mettere in relazione i redditi e l'attività economica con le somme percepite attraverso la prestazione di disoccupazione.
I controlli della Guardia di Finanza
L'attività investigativa ha consentito di confrontare le informazioni dichiarate con i dati relativi all'attività imprenditoriale e agli acquisti effettuati. È proprio dall'incrocio di questi elementi che sarebbe emersa una situazione economica ritenuta incompatibile con quanto comunicato all'Inps.
La vicenda è ora destinata a proseguire nelle sedi competenti per gli ulteriori accertamenti e per stabilire eventuali responsabilità.
Cosa rischia chi percepisce indebitamente la Naspi
Il caso riporta l'attenzione sull'obbligo, per chi percepisce una prestazione previdenziale, di comunicare tempestivamente eventuali variazioni della propria situazione lavorativa quando previste dalla normativa.
Quando vengono accertate somme percepite senza averne più diritto, possono scattare il recupero delle prestazioni e, nei casi previsti dalla legge, anche conseguenze di natura amministrativa o penale.
NASPI E CONTROLLI
10mila euro percepiti come disoccupazione
e un'attività edile da circa 100mila euro.
La Guardia di Finanza scopre il caso e scatta la denuncia.
Nota: la denuncia e gli accertamenti non equivalgono a una condanna. Eventuali responsabilità dovranno essere stabilite nelle sedi competenti.
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