🔴7 SETTER MORTI NEL BAGAGLIAIO SULL’A22: LA TRAGEDIA SCOPERTA A VIPITENO

Pubblicato il 25 settembre 2026 alle ore 21:04

SETTE SETTER MORTI NEL BAGAGLIAIO DI UN’AUTO SULL’A22: ERANO DIRETTI IN LAPPONIA

La drammatica scoperta nell’area di servizio Trens Est, vicino Vipiteno. Gli animali erano trasportati in quattro box coperti dai bagagli. Indagini in corso.

Una drammatica vicenda ha scosso l’Autostrada del Brennero. Sette cani di razza setter inglese sono stati trovati morti all’interno del vano posteriore di un’automobile parcheggiata nell’area di servizio Trens Est, lungo la carreggiata nord dell’A22, nei pressi di Vipiteno, in provincia di Bolzano.

A dare l’allarme è stato un automobilista che, osservando il veicolo, si è accorto della presenza di uno degli animali ormai privo di vita e ha immediatamente avvisato le autorità. Quando la Polizia Stradale di Vipiteno è arrivata sul posto, la situazione è apparsa subito drammatica.

Sette cani stipati in quattro box

Gli agenti hanno trovato i sette setter all’interno di quattro box sistemati nel bagagliaio. Secondo le prime ricostruzioni, le gabbie erano circondate e in parte coperte da bagagli ed effetti personali, con le aperture per il ricambio dell’aria ostacolate.

Due esemplari maschi erano sistemati singolarmente, mentre le cinque femmine erano distribuite negli altri due box. Lo spazio disponibile nel vano posteriore risultava particolarmente ridotto.

Sei cani erano già morti quando sono intervenuti gli agenti. Il settimo era ancora vivo, ma in condizioni estremamente gravi. Alcune persone hanno tentato di rianimarlo e sono stati attivati anche i soccorsi veterinari. Purtroppo, l’animale è deceduto poco dopo.

7 SETTER INGLESI MORTI
Trovati all’interno di quattro box nel vano posteriore dell’auto

Erano diretti in Lapponia per una battuta di caccia

Agli agenti gli occupanti del veicolo hanno spiegato che il gruppo era diretto verso la Lapponia, dove i cani sarebbero stati utilizzati per una battuta di caccia.

Gli occupanti dell’automobile risultano residenti in Lombardia. Gli animali, secondo quanto emerso dai primi controlli, erano tutti identificabili attraverso microchip e passaporto europeo ed erano in regola con le vaccinazioni previste.

La presenza della documentazione regolare, tuttavia, non chiarisce le circostanze che hanno portato alla morte dei sette animali. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a stabilire con maggiore precisione la dinamica.

Auto, cani, armi e munizioni sotto sequestro

Al termine dell’intervento, la Polizia Stradale ha proceduto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al sequestro dell’automobile e delle carcasse dei sette cani.

Nel veicolo erano inoltre presenti armi da caccia e munizioni, anch’esse sottoposte a sequestro nell’ambito degli accertamenti.

Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire ogni fase del viaggio e comprendere come sia stato organizzato il trasporto degli animali.

Le cause della morte saranno accertate dalle indagini

Le prime informazioni parlano di morte per soffocamento, in relazione alle condizioni nelle quali gli animali sarebbero stati trasportati. In particolare, l’ostruzione delle aperture dei box da parte dei bagagli avrebbe impedito un adeguato ricambio dell’aria.

È però importante attendere gli esami veterinari e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria prima di attribuire responsabilità definitive o ricostruire con certezza tutti i passaggi della tragedia.

Le verifiche dovranno chiarire anche per quanto tempo i cani siano rimasti nelle condizioni riscontrate dagli agenti e quali siano state le effettive cause del decesso.

Un viaggio trasformato in tragedia

Quello che doveva essere un lungo viaggio verso il Nord Europa per una battuta di caccia si è trasformato in una tragedia. La morte contemporanea di sette animali ha portato le autorità a intervenire immediatamente e ad avviare gli accertamenti necessari.

Il caso riporta inoltre l’attenzione sulle condizioni di trasporto degli animali durante i lunghi viaggi in automobile, soprattutto quando vengono utilizzati box collocati nei vani posteriori e circondati da bagagli.

La vicenda è ora nelle mani degli investigatori e dell’autorità giudiziaria, che dovranno stabilire eventuali responsabilità sulla base degli elementi raccolti e degli esami effettuati sui sette setter.

Fonti: Virgilio Notizie, Sky TG24, Il Fatto Quotidiano e La Repubblica. Le informazioni sulle cause della morte e sulle eventuali responsabilitĂ  sono da considerarsi oggetto di accertamento da parte delle autoritĂ .

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