🔴Forcella Pordoi, escursionista di 36 anni precipita per 300 metri e muore

Pubblicato il 17 ottobre 2026 alle ore 18:00

Cronaca • Trentino • Montagna

Tragedia sulle Dolomiti, escursionista precipita per 300 metri e muore a Forcella Pordoi

La vittima era una turista statunitense di 36 anni, in vacanza con la famiglia. È scivolata lungo un tratto esposto del sentiero, a circa 2.750 metri di quota. Inutili i soccorsi arrivati con l'elicottero.

17 ottobre 2026

Una giornata di vacanza sulle Dolomiti si è trasformata in una tragedia. Una donna statunitense di 36 anni ha perso la vita nella tarda mattinata di sabato 17 ottobre, dopo essere precipitata per circa 300 metri nella zona di Forcella Pordoi, sopra Canazei, in Trentino.

La donna si trovava in montagna insieme ai familiari quando, secondo la prima ricostruzione, avrebbe perso l'equilibrio mentre percorreva un tratto particolarmente esposto del sentiero. La caduta non le ha lasciato scampo.

L'incidente si è verificato a circa 2.750 metri di altitudine, in un ambiente montano caratterizzato da pendii ripidi e terreno roccioso. Alcuni escursionisti che hanno assistito alla scena hanno immediatamente dato l'allarme, facendo scattare la macchina dei soccorsi.

L'allarme e l'arrivo dell'elisoccorso

La richiesta di aiuto è arrivata intorno a mezzogiorno attraverso il numero unico di emergenza 112. La Centrale unica di emergenza ha attivato la stazione Alta Val di Fassa del Soccorso alpino e speleologico trentino e disposto l'intervento dell'elisoccorso.

L'elicottero ha raggiunto la zona dell'incidente e ha consentito al tecnico di elisoccorso di portare sul posto il personale sanitario. L'intervento è avvenuto intorno alle 12:30, ma le condizioni della donna erano ormai disperate.

Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La caduta, avvenuta lungo il pendio per una distanza stimata di circa 300 metri, si è rivelata fatale.

I familiari accompagnati a Canazei

La tragedia si è consumata sotto gli occhi di alcuni escursionisti e mentre la donna era in vacanza con la propria famiglia. Dopo l'intervento dei soccorritori, i familiari sono stati trasportati in elicottero a Canazei.

Anche la salma è stata successivamente trasferita nella località trentina e affidata ai Carabinieri per gli adempimenti previsti. Una vicenda dolorosa che ha interrotto improvvisamente il viaggio della famiglia sulle montagne delle Dolomiti.

Forcella Pordoi, un ambiente montano da affrontare con attenzione

Forcella Pordoi si trova nel gruppo del Sella, in un contesto alpino di grande bellezza paesaggistica. L'altitudine e la conformazione del terreno richiedono però attenzione, soprattutto nei passaggi esposti, dove una perdita di equilibrio può avere conseguenze gravissime.

Anche durante escursioni che sembrano alla portata di molti, è importante valutare le condizioni del sentiero, il meteo, la propria preparazione e l'attrezzatura disponibile. Nei tratti più delicati, procedere con prudenza e rispettare le indicazioni del percorso può ridurre i rischi.

Le cause precise dell'incidente dovranno essere ricostruite sulla base degli elementi disponibili. Le prime informazioni indicano una caduta accidentale, ma è importante distinguere la ricostruzione iniziale dagli eventuali accertamenti successivi.

Una tragedia che lascia dolore

La morte della turista statunitense riporta l'attenzione sui pericoli dei sentieri di alta montagna. Nonostante il rapido intervento del Soccorso alpino e dell'elisoccorso, per la donna non è stato possibile fare nulla. Resta il dolore dei familiari, testimoni di una tragedia avvenuta durante una vacanza sulle Dolomiti.

Redazione – Pat e Oltre
Cronaca, attualità e storie dal territorio.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.