Crans-Montana: L'Ombra del Risparmio. Controlli sicurezza cercasi. Il Punto.

Crans-Montana (Canton Vallese): la strage in discoteca tra risparmi sulla sicurezza e controlli che non arrivano.

La tragedia avvenuta a Crans-Montana riapre una domanda scomoda ma inevitabile: com’è possibile che un locale aperto al pubblico non fosse pienamente sicuro? Se davvero, come emerge dalle ricostruzioni, alcuni lavori obbligatori sono stati rimandati per risparmiare poche migliaia di euro, siamo davanti a un meccanismo purtroppo noto — si rinvia, si minimizza, si spera che nulla accada.

Finché accade.😔

Il nodo centrale è chiaro: risparmiare sulla sicurezza significa accettare un rischio che pagano gli altri. In un ambiente affollato come una discoteca, ogni impianto, ogni uscita di emergenza, ogni materiale deve essere a norma senza eccezioni.

Ma c’è anche un’altra questione che non può essere ignorata: dove erano i controlli? Esistono autorità e ispettori incaricati di verificare periodicamente che i locali rispettino le regole. Se c’erano carenze, perché non sono state rilevate prima?

I controlli sono stati fatti con la dovuta attenzione? Oppure il sistema di vigilanza non ha funzionato come dovrebbe?

La tragedia di Crans-Montana impone una riflessione netta: la sicurezza non può dipendere dalla convenienza economica né da verifiche sporadiche. Servono responsabilità chiare, controlli reali e la certezza che nessuno possa risparmiare sulla pelle delle persone.

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