È morto a 86 anni Claudio Sterpin, amico e amante di Liliana Resinovich.
Era stato l’ultimo a sentirla al telefono prima che di lei si perdessero le tracce fino al ritrovamento del suo cadavere. Come ribadito più volte dall’uomo, i due avevano una relazione ed erano in procinto di andare a convivere.
Sterpin era un ex maratoneta e autista di bus ed era molto noto in città, ancor prima di venire coinvolto nel fatto di cronaca nera. Si è spento in seguito a delle complicanze. Era ricoverato da giorni all’Ospedale Cattinara di Trieste prima che le sue condizioni peggiorassero e lo portassero a spirare nella giornata del 14 febbraio.
La scomparsa e come cambiano le indagini
A dare notizia della sua morte è stata la trasmissione Quarto Grado, dove era stato più volte ospite per spiegare la sua posizione e cercare di fare luce su quello che è noto come caso Resinovich. Il funerale di Claudio Sterpin si terrà nella prossima settimana.
Di lui, a Quotidiano.net, ha parlato il suo avvocato Giuseppe Squitieri. “Si è sempre battuto per la verità. E questa verità dovrà uscire lo stesso, su questo non deroghiamo. Ha sempre fornito un racconto lineare, sempre alla ricerca della verità, il suo ruolo è sempre stato chiarissimo”, ha detto.
Come detto, le indagini potranno proseguire anche dopo la sua scomparsa.
La testimonianza di Scarpin era stata cristallizzata nell’estate 2025 dagli inquirenti che avevano deciso di farlo, in virtù dell’età avanzata dell’uomo.
Non si sa ancora cosa abbia raccontato agli investigatori, poiché le indagini sono in corso, ma è immaginabile abbia ribadito quello che, a più riprese, aveva dichiarato in TV.
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