Troupe Rai aggredita a Roma mentre filmava gli edifici occupati del Quadraro, sospetti sugli anarchici.

Una troupe Rai del TGR Lazio è stata aggredita al quartiere Quadraro di Roma mentre girava un servizio sugli stabili occupati dagli anarchici.

Si parla di “sospetti” perché per il momento ciò che si ha a disposizione è una nota stampa pubblicata dalla Rai. Secondo il comunicato dell’azienda una troupe del TGR Lazio, nello specifico “un operatore e un assistente”, sarebbe stata aggredita a Roma mentre girava un servizio sugli stabili occupati dagli anarchici nel quartiere Quadraro.

L’azienda parla di “attacco alla libertà di stampa”. Nella nota leggiamo che “un operatore e un assistente stavano riprendendo stabili occupati dagli anarchici” a seguito della tragica morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano.

Poi l’aggressione, le cui dinamiche sono ancora da chiarire, durante la quale si è verificato il “danneggiamento delle attrezzature” e il “ferimento di un operatore, a cui sono state prestate le cure in ospedale”.

Il Tempo parla di “un gruppo di anarchici” che si sarebbe accanito contro i due inviati che in quel momento stavano girando un servizio sul presunto “covo” dei dissidenti presente, appunto, nel quartiere Quadraro.

La solidarietà di Fratelli d’Italia

La quota di Fratelli d’Italia facente parte della Commissione Vigilanza Rai ha diffuso una nota, tramite AgenParl, per esprimere “solidarietà alla troupe del Tgr Lazio” e condannare la “gravissima intimidazione alla libertà di informazione e al diritto di cronaca“.

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