Quattro denunciati per truffa a Salerno: la Polizia sventa il raggiro del finto Carabiniere grazie alla segnalazione di una banca.
Quattro persone denunciate per truffa a Salerno, dove un tentativo di raggiro è stato sventato grazie alla tempestiva segnalazione di una banca cittadina. L’intervento è stato reso possibile dalla collaborazione tra istituti bancari e forze dell’ordine, dopo che un bonifico sospetto ha fatto scattare l’allarme.
La segnalazione della banca e l’intervento della Polizia
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha preso il via nella giornata di ieri, quando il personale di una banca del centro di Salerno ha notato un movimento di denaro anomalo. Insospettiti dalla natura dell’operazione, gli impiegati hanno deciso di bloccare il bonifico e di avvisare immediatamente le autorità competenti.
Il modus operandi: la truffa del “finto Carabiniere”
Gli agenti delle Volanti dell’U.P.G.S.P., intervenuti prontamente sul posto, hanno avviato i primi accertamenti. È emerso che la somma oggetto del bonifico era il provento di una truffa nota come quella del “finto Carabiniere”. In questo caso, la vittima, residente nel Nord Italia, era stata indotta con l’inganno a trasferire del denaro, convinta di dover collaborare con le forze dell’ordine.
Le indagini e la denuncia dei responsabili
L’attività investigativa ha permesso di identificare quattro persone ritenute responsabili della truffa in concorso. Tutti sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia di Stato di Salerno. L’operazione ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituti bancari e forze dell’ordine per prevenire e contrastare efficacemente simili reati.
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la Questura di Salerno ha colto l’occasione per ricordare ai cittadini che nessun operatore di Polizia o delle Forze dell’Ordine richiede mai denaro, né di persona né telefonicamente. In caso di chiamate sospette o richieste di denaro, è fondamentale interrompere subito il contatto e rivolgersi al numero unico di emergenza 112.
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