La vicenda di Azzurra Canuti 25 anni, inizia a fine febbraio, quando la ragazza lascia la sua casa di Arcille, nel comune di Campagnatico (Grosseto), per dirigersi in Lombardia.
Azzurra, descritta come una giovane dal carattere indipendente, arriva a Milano e mantiene contatti regolari con i genitori, inviando messaggi che sembrano dipingere una situazione di assoluta normalità.
Nei primi giorni di permanenza, la ragazza rassicura costantemente la famiglia: «Mamma vado in discoteca a Milano, posso entrare gratis. Va tutto bene, non vi preoccupate». Messaggi sereni, confermati anche dalla madre Antonella ai microfoni de La Vita in Diretta: «Mi ha scritto: “Mamma stai tranquilla, sono a Milano, mi diverto e sto bene”».
Cosa è successo dopo il 18 marzo
Tuttavia, come riportato anche dal quotidiano La Nazione, l'apparente tranquillità si spezza bruscamente dopo il 18 marzo, data dell'ultimo contatto diretto. In quell'occasione Azzurra ribadisce di stare bene e accenna alla possibilità di incontrare un amico nel capoluogo lombardo. Da quel momento in poi, il silenzio viene rotto solo da un episodio inquietante avvenuto il giorno successivo.
Il 19 marzo, infatti, la madre prova a chiamare la figlia, ma a rispondere è una voce maschile sconosciuta. Il racconto di Antonella è drammatico: «Ha risposto un ragazzo. Gli ho detto che volevo parlare con mia figlia. Lui mi ha risposto: “Azzurra? Sisi, Azzurra”». Dopo questo breve e ambiguo scambio, la comunicazione si interrompe definitivamente e il telefono della venticinquenne risulta da allora spento o irraggiungibile.
Le indagini e l'appello della famiglia
Dopo giorni di attesa logorante, il 31 marzo i genitori hanno sporto denuncia ai Carabinieri. Attualmente le Procure di Milano e Grosseto collaborano nelle indagini per ricostruire gli spostamenti della ragazza. Recentemente, i militari hanno effettuato una perquisizione nella stanza di Azzurra ad Arcille, prelevando oggetti personali come lattine e mozziconi di sigaretta per eventuali analisi del DNA.
La disperazione dei genitori è palpabile. La madre ha dichiarato: «Siamo disperatissimi, non vediamo nostra figlia da oltre tre settimane. Abbiamo paura che le sia successo qualcosa di grave. Io dal giorno che non mi risponde più non vivo». Anche il padre Lamberto ha espresso angoscia, sottolineando come l'agitazione cresca di ora in ora: «Non abbiamo più notizie, ci stiamo agitando giorno per giorno. Ogni ora che passa aumenta la preoccupazione».
Descrizione e segni particolari
Per facilitare le ricerche, la famiglia ha diffuso una descrizione dettagliata della giovane. Azzurra Canuti è alta circa 1,60 metri, ha profondi occhi castani e caratteristici capelli rossi. Al momento della sua partenza per Milano, indossava un abbigliamento sportivo composto da un giubbotto bianco e nero, un paio di jeans e una maglietta nera. Tra i segni distintivi che potrebbero aiutare nell'identificazione si segnalano un piercing al naso e diversi tatuaggi distribuiti sul corpo.
Anche il sindaco di Campagnatico, Elismo Pesucci, segue con apprensione il caso, dichiarando che la comunità inizia a essere davvero molto preoccupata e che la situazione viene monitorata costantemente, pur nel massimo riserbo delle indagini: «Monitoriamo la situazione, ma al momento non possiamo dire nulla».
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