Gravissime lesioni da morsi di animali in tutto il corpo.
Orrore a Trivigno, splendida località montana raggiungibile in un pugno di chilometri sia da Tirano che da Aprica. Qui, in una zona tra l’altro particolarmente impervia, ieri pomeriggio è stato trovato il corpo senza vita di Lucia Tognela.
Classe 1966, nativa di Villa di Tirano, moglie e madre di due figli, era residente a Bianzone ma possedeva, come del resto molti in zona, una seconda casa a Trivigno, situata nella parte bassa. Il suo corpo era, invece, a Banchelle, un po’ più su, verso la chiesetta, lungo una passeggiata assai conosciuta.
Attesa per l’autopsia
Lucia amava camminare in quei boschi e in quei prati, che cosa sia accaduto ieri è però ancora tutto da chiarire, anche perché come dichiarato dal Procuratore generale Pietro Basilone, che si è recato sul posto con la collega, il sostituto Tatiana Ennemoser, sarà solo l’autopsia a svelare se la povera Lucia sia morta in seguito ai morsi del cane o dei cani che l’hanno aggredita, oppure se gli animali l’abbiano sbranata in un secondo tempo, magari attirati dal sangue di ferite che la donna potrebbe essersi procurata scivolando oppure – eventualità ancora più agghiacciante – perché attaccata da un altro predatore, magari addirittura l’orso.
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