Chiara Petrolini condannata a 24 anni e tre mesi. La giovane è accusata di aver ucciso e sepolto in giardino a Traversetolo (Parma) i suoi due figli neonati, uno a diversi mesi di distanza dall'altro.
Lo ha deciso dopo poco più di tre ore di camera di consiglio, la Corte di assise di Parma, presieduta dal giudice Alessandro Conti, nel processo alla 22enne. I due piccoli erano stati partoriti il 12 maggio 2023 e il 7 agosto 2024 e poi sepolti nel giardino di casa.
Assolta per l'omicidio del primo neonato
L'imputata è stata assolta dall'omicidio del primogenito. La Procura aveva chiesto una condanna a 26 anni di reclusione e che venisse riconosciuta colpevole di tutti i reati contestati: due omicidi premeditati e due episodi di soppressione di cadavere. Secondo l’accusa, la decisione di uccidere i figli sarebbe stata elaborata e portata avanti per mesi, fino a concretizzarsi in due episodi distinti ma simili tra loro.
Lei: non sono un'assassina
«Sono stata anche descritta come un'assassina, come una madre che uccide i suoi figli, ma non sono questo. Io non ho mai voluto fare del male ai miei bambini», aveva detto in alcune dichiarazioni spontanee Petrolini. Oggi ha assistito impassibile alla lettura della sentenza di condanna a 24 anni e tre mesi pronunciata dalla Corte di assise di Parma
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