Arezzo:29enne ucciso a colpi di pistola, fermato un 35enne I due si conoscevano e tra loro ci sarebbero stati dei contrasti.

Gli investigatori della squadra mobile della Questura di Arezzo hanno rintracciato il presunto responsabile dell’omicidio a Olmo, alle porte di Arezzo.

Il delitto è avvenuto nei pressi della rotatoria, in un piazzale vicino a un ristorante molto frequentato e ad altri edifici. La vittima è Gjergj Pergegaj, 29enne di origine albanese, ucciso con quattro colpi di pistola dal 35enne arrestato poco dopo.

L’allarme è stato dato da un avventore del ristorante poco prima della mezzanotte; di lì a poco è arrivata la polizia e i soccorsi, che però si sono rivelati inutili: il trentenne era già morto.

I due, entrambi di origine albanese, incensurati e residenti nella zona, si conoscevano e sembra che tra loro non corresse buon sangue.

La vittima, di origine albanese, residente nella frazione aretina di Frassineto, avrebbe compiuto 30 anni il prossimo 19 aprile. Il 35enne fermato, residente a Rigutino, è stato bloccato mentre si trovava in auto, non ha opposto resistenza ed è ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario, a disposizione del pm Elisabetta Greco della procura di Arezzo.

Le indagini della squadra mobile sono in corso per chiarire la dinamica e il movente.

Tra le ipotesi all’esame della Squadra Mobile coordinata dal dirigente Davide Comito una lite degenerata o contrasti di natura personale. 

Non si esclude che all’origine del gesto possano esserci motivi di gelosia: secondo quanto emergerebbe da prime testimonianze, l’uomo avrebbe reagito dopo aver visto la ex fidanzata parlare con la vittima. Al momento, tuttavia, non vi sono conferme ufficiali.

Il corpo è all’ospedale San Donato di Arezzo in obitorio in attesa dell’autopsia con tempi da definire.

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